Posteado por: Roxana en: Domingo 13 Abril 2008
Volevo ringraziare tutto primov
volevo imparare tutto primo
volevo capire tutto primo
e volevo senrire che posso farlo, tutto questo, inanzi qualcosa.
Sono a casa, nel nord, nella mia aria, sulla mia città, con la mia famiglia, le miei abbraci, le miei affetti, e tutto per andare domani ancora al sud, per imparare, capire, studiare, e farmi sentire capace di tutto quello che la studentessa universitaria, triste e solitaria, nella sua stanzetta umida (come nel brano di Cristicchi) dovrebe sapere per fare la dottoressa. E quello che fa che la studentessa possa sognare nel senso della piogia, del freddo, della notte, e qualche volte della cigaretta che fa l’umbra col fumo nella sua boca sarà ancora con lei / con me.
Volevo ringraziare tutto primo
E tutto, presto.
Me apesta este sentimiento de noche antes de volver… en fín, es parte del proceso, y será parte de los siguientes 7 años (y espero de no más que eso)
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